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Energivori: Autorità su agevolazioni 2015 e sovracompensazioni

Definiti i criteri per individuare le imprese soggette a rimborsi

 

A seguito del via libera Ue al Piano energivori dell’Italia – decisione della Commissione Europea C(2017) 3406 –  l’AEEGSI1, ha approvato le disposizioni alla CSEA2, volte all’erogazione delle agevolazioni 2015 e all’individuazione delle sovracompensazioni per il 2013 e 2014, e quindi passibili di restituzione di agevolazioni. Riportiamo in maniera schematica e sintetica i contenuti della delibera.

AGEVOLAZIONI PER L’ANNO 2015 – La delibera 507/2017 stabilisce che la Cassa eroghi “nel più breve tempo possibile” le agevolazioni agli energivori che rispettano una serie di condizioni previste nel provvedimento.

 

a) almeno una delle seguenti condizioni è soddisfatta:

i. abbiano dichiarato un codice ATECO principale che corrisponda ai codici NACE3 indicati nell’Allegato 3 delle Linee Guida;

ii. abbiano dichiarato un codice ATECO principale che corrisponda ai codici NACE indicati nell’Allegato 5 delle Linee Guida e contestualmente presentino, per l’anno 2015, un indice di intensità energetica calcolato rispetto al Valore Aggiunto Lordo come previsto dall’Allegato 4 alle Linee Guida superiore al 20%;

iii. risultino già inclusi nell’elenco degli energivori di competenza 2013 (e successivi aggiornamenti) o nell’elenco di competenza 2014 (e successivi aggiornamenti);

b) non siano soggetti che, per gli anni 2011 – 2014, risultino in condizioni di sovracompensazione, secondo la procedura di cui all’Allegato A alla delibera;

c)non risultino titolari nell’anno 2015 di un punto di prelievo in alta o altissima tensione con consumi totali nel medesimo anno 2015 superiori a 150 GWh.

 

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1 Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e il Sistema Idrico

2 Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali

3 Dal francese Nomenclature statistique des Activités économiques dans la Communauté Européenne è un sistema di classificazione generale utilizzato per sistematizzare ed uniformare le definizioni delle attività economico/industriali nei diversi Stati membri dell’Unione europea. È equivalente alla classificazione delle attività economiche ATECO – ATtività ECOnomiche, tipologia di classificazione adottata dall’Istituto Nazionale di Statistica Italiano (ISTAT) per le rilevazioni statistiche nazionali di carattere economico.

 

L’AEEGSI ha inoltre stabilito che l’aliquota del contributo a favore della CSEA per l’attività svolta per l’erogazione delle agevolazioni 2015 sarà pari allo 0,8 per mille dell’agevolazione stessa.

AGEVOLAZIONI PER GLI ANNI 2013 E 2014 – Passando agli anni 2013 e 2014, l’Aeegsi fissa i criteri per l’individuazione delle imprese che per almeno uno degli anni dal 2011 al 2015 hanno ottenuto sovracompensazioni, mentre le modalità di recupero delle somme saranno stabilite con successivo provvedimento, a valle delle disposizioni normative che devono recepire la decisione Ue. L’Autorità stabilisce infine le modalità di riconoscimento delle agevolazioni 2013/2014 alle imprese che, pur potenzialmente rientranti tra quelle soggette ai rimborsi, in esito alle verifiche ne risultano escluse.

LE AGEVOLAZIONI PER GLI ANNI SUCCESSIVI – Non è stabilito alcunché ma è stato anticipato che la struttura dell’agevolazione cambierà a partire dal 2018. Si attendono in ogni caso a breve nuove indicazioni dall’Aeegsi in tal senso.

L’argomento è piuttosto complesso e PTE fornirà, in seguito, le necessarie informazioni per i corretti adempimenti.

Link utili:

Delibera 06 luglio 2017 n. 507/2017/R/eel

Decisione della Commissione Europea C(2017) 3406 “Reductions of the renewable and cogeneration surcharge for electro-intensive users in Italy”

Comunicazione della Commissione Ue 2014/C 200/01 del 28 giugno 2014 – Disciplina in materia di aiuti di Stato a favore dell’ambiente e dell’energia 2014-2020 (Linee guida)

 

L’argomento è piuttosto complesso e PTE fornirà, in seguito, le informazioni necessarie per i corretti adempimenti.