Verifica dell'adeguatezza del sistema di rifasamento

  • Stampa

A partire dal 1 gennaio 2016 cambia il calcolo delle penali per alto assorbimento di energia reattiva (Delibera AEEGSI 180/2013/R/EEL)


119 sistema rifasamento

Come già comunicato a febbraio, a partire dall’anno prossimo vengono introdotte nuove modalità per il calcolo delle penali. Alle aziende con potenza disponibile superiore a 16 kW suggeriamo di verificare l'adeguatezza del sistema di rifasamento esistente sulla base dello storico dei prelievi dalla rete pubblica: sui totali mensili per fascia (F3 esclusa) l'energia reattiva non dovrà risultare superiore al 33% dell'energia attiva. In caso contrario, per non correre il rischio di pagare penali elevate, i sistemi di rifasamento sono da adeguare con interventi da valutare caso per caso. Gli interventi possono essere ordinati in base al livello di complessità: dalla semplice taratura dei dispositivi al potenziamento del sistema e per casi eccezionali alla sostituzione dell'intero sistema di rifasamento.

 

Polo Tecnologico per l’Energia mette a disposizione un servizio di verifica dell’adeguatezza del sistema di rifasamento esistente anche sulla base dei rilievi del contenuto armonico effettuati con idonea strumentazione portatile.

Se a seguito della verifica risultasse necessario l'adeguamento del sistema esistente proponiamo i seguenti servizi:

  • calcoli di dimensionamento anche in presenza di impianti di autoproduzione che non mettono in gioco energia reattiva (ad esempio impianti fotovoltaici);
  • progetto elettrico con verifica delle condizioni di risonanza;
  • assistenza in fase di scelta del fornitore delle apparecchiature e durante i lavori di installazione.

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o navigando le pagine, acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più vai alla sezione dedicata