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Lunedì 13 Luglio 2020

Certificati Bianchi - incentivi da sfruttare

Certificati bianchiI Titoli di Efficienza Energetica (TEE), denominati anche Certificati Bianchi, certificano i risparmi negli usi finali dell'energia elettrica, del calore e, in generale, dei combustibili e carburanti di origine fossile, ottenuti attraverso interventi di incremento dell'efficienza energetica che prevedano l'adozione di tecnologie all'avanguardia.
Di fatto i TEE sono un incentivo in grado di migliorare la fattibilità economica degli interventi di efficienza energetica realizzati da chiunque (pubblico e privato) sul territorio italiano, in qualsiasi ambito (residenziale, terziario, produttivo, ecc.).
Il meccanismo dei TEE è stato introdotto in Italia dai D.M. 20/7/04 per l'energia elettrica e il gas (entrati in vigore nel gennaio 2005) e negli anni ha subito diverse modifiche: l'ultimo decreto che oggi ne detta le regole è il D.M. 28/12/12.
Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), a partire dal 3 febbraio 2013, è l'ente preposto alla gestione, valutazione e certificazione dei risparmi correlati al meccanismo dei TEE: in pratica è l'ente che valuta le pratiche di richiesta dei TEE (coadiuvato da RSE ed ENEA) e ne approva l'erogazione. Secondo attore istituzionale è il Gestore dei Mercati Energetici (GME), che regola e gestisce la piattaforma per le transazioni (vendite/acquisti) dei TEE.
Il meccanismo è retto dal fatto che i distributori di energia elettrica e di gas naturale, che servono più di 50.000 clienti, sono obbligati a conseguire annualmente determinati obiettivi di risparmio di energia primaria. Per raggiungere gli obiettivi imposti, i distributori possono realizzare direttamente interventi di efficienza energetica o, in alternativa, acquistare i TEE derivanti da interventi fatti da altri soggetti (sia soggetti obbligati che hanno conseguito risparmi superiori ai loro obblighi, sia soggetti volontari).
Di fatto la maggior parte dei TEE erogati annualmente è ottenuta dai soggetti volontari, che hanno la possibilità di operare ed intervenire in settori molto energivori.

Il mercato dei TEE
Per dare un'idea delle dimensioni del mercato, si ricorda che nel 2014 i distributori obbligati devono conseguire in totale 6,75 milioni di TEE (valore che incrementa negli anni): se si considera che un TEE è venduto ad un prezzo medio di poco superiore ai 100 €, il valore economico annuo del mercato dei TEE si aggira attorno ai 700 milioni di Euro.


I TEE sono calcolati in funzione dei risparmi addizionali di energia primaria che si ottengono rispetto ai consumi "medi di mercato" dell'impianto/processo efficientato e in funzione della vita tecnica dell'intervento. Per alcuni dei possibili interventi realizzabili sono presenti delle schede standard o analitiche che definiscono le modalità di calcolo dei TEE ottenibili. Per la maggior parte degli altri interventi non schedulati si deve procedere alla rendicontazione con un progetto ad hoc (a consuntivo). I TEE sono riconosciuti per 5 anni consecutivi (in alcuni casi 8 anni e nel caso della cogenerazione 10 anni).
Il sistema prevede il superamento di predefinite soglie minime di risparmio per ottenere i TEE ed include forme di cumulabilità degli interventi per raggiungere le soglie medesime.
Un intervento che produce 100 TEE all'anno (circa 10.000 € all'anno per cinque anni) si può rendicontare risparmiando circa 200 MWh di energia elettrica o 45.000 Sm3 di gas naturale.

Un esempio pratico
Facciamo un ulteriore esempio pratico per comprendere come vengono calcolati i TEE in un progetto a consuntivo. Uno stabilimento che produce pasta secca consuma 200 kWh elettrici e 45 Sm3 di gas per produrre una tonnellata di pasta. In seguito ad un intervento significativo sulla linea di produzione si prevede di diminuire i consumi del 10% (gli indici scendono così a 180 kWh el/ton e 40 Sm3/ton). Dall'analisi del mercato italiano si evince che in media un pastificio consuma 190 kWh el/ton e 42 Sm3/ton: tali valori identificano gli indici di baseline e devono essere utilizzati per il calcolo dei risparmi energetici. Tenendo conto che il pastificio ha una produzione di 100.000 ton di pasta all'anno, i risparmi energetici da rendicontare saranno pari a:
  • Risparmio di energia elettrica → (190 - 180) x 100.000 = 1.000.000 kWh/anno
  • Risparmio di gas naturale → (42 - 40) x 100.000 = 200.000 m3/anno
Tralasciando per brevità gli ulteriori passaggi tecnici, si evidenzia che il risparmio indicato di energia elettrica equivale all'emissione di 495 TEE all'anno (circa 49.500 €/anno per 5 anni) e il risparmio di gas dà diritto ad altri 437 TEE/anno (circa 43.700 €/anno per 5 anni).

 


La società Polo Tecnologico per l'Energia è attiva nel mercato dei TEE fin dall'inizio del meccanismo, gestendo per conto dei propri clienti la richiesta dei Titoli e la loro vendita. Ad oggi Polo Tecnologico per l'Energia ha ottenuto più di 40.000 TEE e da quest'anno è certificata UNI CEI 11352:2014. Questa certificazione, per il momento volontaria, diventerà presto obbligatoria per operare nel mercato.

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