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Agevolazioni energivori 2016: importi ridotti e ancora non autorizzati

Aggiornamento sull’erogazione dell’agevolazione per il 2016

 

Le imprese energivore non hanno ancora potuto godere dell’agevolazione relativa all’anno 2016 in quanto la CSEA sta ancora attendendo la delibera dell’ARERA con cui si autorizza l’erogazione di tale importo. In questi casi, nella sezione “Agevolazioni”, l’importo relativo all’anno 2016 è affiancato dall’icona rossa con il simbolo di divieto.

L’importo può essere bloccato anche per altri motivi (ad esempio: verifiche in corso relative alla normativa europea sugli aiuti di stato – RNA, mancata risposta a richieste di integrazioni, eventuale dichiarazione antimafia incompleta, istruttorie in fase di lavorazione). In questi casi vi consigliamo di controllare la vostra casella PEC e verificare che non ci siano comunicazioni da parte della CSEA. Nel caso voleste richiedere ulteriori chiarimenti, vi invitiamo a inviare una PEC all’indirizzo energivori@pec.csea.it.

Il contributo per il 2016 porta con sé anche un’amara realtà. In molti hanno notato che gli importi erogati risultano minori di quanto mostrato nel cruscotto presente alla sezione “Agevolazioni”. Lo si può verificare accedendo al “Dettaglio dei calcoli per l’anno 2016”, cliccando sul pulsante a forma di occhio.

Sarà presente una dicitura “Regolazione BT e MT per scomputo sconti D.L. n. 91/14” e un importo negativo espresso in Euro. In questi casi l’importo visualizzato alla sezione “Agevolazioni” andrà sommato con l’importo (negativo) visualizzato al “Dettaglio dei calcoli per l’anno 2016”.

Si tratta di una sorpresa già annunciata, anche se non era chiaro quando e come la CSEA sarebbe intervenuta. Durante l’anno 2016, l’Autorità aveva posto pari a zero l’importo della componente AE, in attesa di un pronunciamento da parte della Commissione Europea. Tale componente era stata introdotta proprio per remunerare il fondo a beneficio delle imprese energivore, ma ora non avendo riscosso le quote necessarie non è possibile versare alle aziende l’intera agevolazione relativa all’anno 2016.