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Ecco la Tutela Simile: ultimi passi verso la fine del mercato tutelato

Cos’è cambiato dal 1° gennaio 2017 per consumatori domestici e piccole imprese

 

Il Mercato di maggior tutela è rivolto ai clienti domestici e alle piccole imprese in bassa tensione non collegate a siti di media e alta tensione. In seguito al recepimento della normativa europea, la fine del mercato di Maggior tutela, sembra essere vicina, ma non c’è ancora una data certa perché la norma italiana che fissa il termine al 30 giugno 2018 non è ancora stata approvata. È certo, però, che il 2017 sarà un anno di transizione per gli utenti domestici e le piccole imprese che saranno incentivati a passare al mercato libero. Dal 2007 tali consumatori possono scegliere liberamente il proprio fornitore di energia elettrica anche se, attualmente, circa il 70% degli utenti sono ancora nel mercato di Maggior Tutela.

Al fine di accompagnare il consumatore verso il mercato libero, a partire dal 1° gennaio 2017, l’Autorità ha istituito il regime di Tutela Simile che si rivolge a tutti gli utenti domestici e non, attualmente serviti in Maggior Tutela.

Attraverso la Tutela Simile, continuano ad essere applicate le condizioni economiche e contrattuali definite per il servizio di Maggior Tutela, ma il consumatore potrà scegliere il suo fornitore sulla base di un bonus sconto una tantum che ciascun fornitore ha deciso di applicare nella prima bolletta.

Sul sito www.portaletutelasimile.it si possono visionare le offerte commerciali dei vari fornitori aderenti e confrontare i bonus previsti. I bonus sono differenti tra clienti domestici e non, ma l’importo del bonus è fisso e indipendente dal consumo. Tutte le condizioni contrattuali sono definite dall’Autorità, obbligatorie e omogenee per tutti i venditori, rendendo le offerte facilmente confrontabili tra loro e con il servizio di Maggior Tutela.

Il contratto di fornitura di energia elettrica in Tutela Simile ha durata 12 mesi, non rinnovabile e sarà possibile attivarlo fino al 30 giugno 2018. Il contratto può essere stipulato con il fornitore direttamente attraverso il sito web in base ai posti disponibili che sono limitati. Ogni fornitore ha riservato la possibilità a un numero preciso di clienti di aderire alla propria offerta, pertanto ci si aspetta che quelle con bonus più convenienti saranno le più richieste.

Se si dovesse recedere dal contratto prima della sua scadenza, nell’ultima bolletta verrà addebitata la parte di bonus proporzionale ai mesi restanti.

Alla sua scadenza il cliente può decidere se aderire ad un’offerta di mercato libero con lo stesso fornitore o con un altro venditore o può richiedere di tornare nel servizio di Maggior Tutela. In caso di mancata conclusione di un nuovo contratto, il cliente resta con lo stesso fornitore, ma gli vengono applicate condizioni contrattuali ed economiche di mercato libero definite dall’Autorità.

Nelle classifiche dei “bonus” offerti ai clienti che aderiranno al servizio è Engie, azienda produttrice francese conosciuta con il nome di GDF Suez fino all’aprile 2015, che primeggia sia sui domestici (115 € offerti) sia sui non domestici (200 €).

Si tratta quindi di una buona occasione per clienti domestici e piccole imprese attualmente nel mercato di Maggior tutela dell’energia elettrica.