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Quando il fornitore abbandona il cliente

Sono giorni burrascosi per alcune aziende che da un giorno all’altro rischiano di entrare nel mercato di salvaguardia, con costi nettamente più alti

 

Da qualche settimana, alcune imprese industriali, hanno ricevuto dai propri fornitori, lettere di disdetta del contratto dell’energia elettrica. Secondo quanto apparso sui giornali, gli operatori che, ad oggi, risultano coinvolti, sono i seguenti:

 

 

Questi fornitori, con una lettera dei primi giorni di ottobre 2017, hanno comunicato ad alcuni loro clienti che garantiranno la fornitura fino al 31 ottobre 2017 e che avranno tempo fino al 10 ottobre 2017 per scegliersi un altro fornitore nel mercato libero. Chi non lo farà, andrà in automatico nel mercato di salvaguardia, con prezzi pari al PUN (prezzo della Borsa elettrica) maggiorato di uno spread variabile da 16,00 €/MWh (Lombardia) a 84,79 €/MWh (Calabria), oltre al corrispettivo CSAL pari a 5,00 €/MWh. Va chiarito che non si tratta di interruzioni di fornitura, ma di una disdetta unilaterale che comporterà un aumento dei costi energetici delle imprese coinvolte, che per i due mesi rimanenti del corrente anno dovranno cercarsi un nuovo fornitore.

Tra i motivi addotti dai fornitori sono l’eccessiva onerosità sopravvenuta e la variazione nella disciplina del bilanciamento, uno dei meccanismi del mercato energetico che vanno a concorrere alla formazione dei costi sostenuti dai fornitori.

Rimane ad ogni modo il sospetto che i fornitori, in sede di trattativa con il cliente, abbiano offerto dei prezzi troppo bassi o che abbiano provato a speculare togliendo ogni correlazione tra attività di vendita e di approvvigionamento, sperando in un calo dei mercati (evento che non si è verificato).

Nessuna delle imprese seguite da PTE si è trovata in questa difficile situazione perché non sono stati stipulati contratti con i suddetti fornitori. Infatti, va altresì sottolineato come PTE esegua una verifica di affidabilità dei fornitori tramite analisi delle visure camerali, sondaggi presso loro clienti in fornitura e con il monitoraggio di ogni notizia utile (riviste specializzate e non, rumors, ecc).

PTE ricerca le migliori condizioni (prezzo e condizioni accessorie) per i propri clienti solamente tra un elenco di fornitori precedentemente selezionati, fornendo quindi un importante valore aggiunto nella fase di trattativa, così che il cliente possa scegliere l’eventuale fornitore senza nessuna preoccupazione.