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Bando FESR per le aziende della Provincia di Trento

Grazie al FESR sono disponibili 8 milioni di euro di contributi per l’efficienza energetica delle piccole, medie e grandi imprese della Provincia di Trento.

 

In data 30 giugno 2017, la Giunta della Provincia Autonoma di Trento ha approvato il Programma Operativo 2014-2020 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) in cui si prevede lo stanziamento complessivo di 8 milioni di euro con lo scopo di finanziare alcuni interventi volti a ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra da parte delle imprese. 

Destinatari

Il bando è destinato alle piccole, medie e grandi imprese della Provincia Autonoma di Trento e alle E.S.Co. (Energy Service Company) che realizzano interventi in favore di soggetti utilizzatori. Gli incentivi sono erogati per sostenere le spese per le seguenti tipologie d’investimento:

 

• caldaie a biomassa;

• collettori solari;

• pompe di calore;

• impianti fotovoltaici;

 

Contributi

Le percentuali di finanziamento variano, a seconda delle tipologie/tecnologie finanziabili, dal 30% al 65% delle spese ammissibili. L’erogazione del contributo per le PMI è subordinata all’effettuazione di un audit energetico (i cui costi sono pure ammessi ad agevolazione), in grado di dimostrare l’efficacia degli interventi in termini di maggiore potenziale di risparmio energetico in rapporto all’investimento necessario. Il contributo netto spettante non potrà comunque eccedere, per ciascuna impresa, i 200.000 €. Le domande devono riguardare progetti con spesa minima prevista ed ammessa pari a 4.500 €.

Criteri di selezione

I criteri di selezione dei progetti sono volti a premiare gli interventi con caratteristiche di innovatività, funzionali e di utilizzo di fonti rinnovabili e/o di contenimento di dispersione dei consumi. Punteggio molto alto nella valutazione è assegnato anche in base alla tipologia, qualità e provenienza dei materiali utilizzati, anche in funzione della minimizzazione dell’impatto ambientale.

Scadenza

Le domande di contributo devono essere presentate all’Agenzia Provinciale per l’Incentivazione delle Attività Economiche (APIAE) a partire dal 1 luglio 2017 fino al 15 ottobre 2017. Una domanda non può avere ad oggetto una pluralità di tipologie di investimento, ma un’unica domanda di contributo può essere riferita a più unità locali per la medesima tipologia d’investimento.

Informazioni utili

 

• È ammessa l’erogazione di un anticipo massimo pari al 50% del contributo concesso su richiesta dell’interessato previa attestazione dell’avvio dell’investimento e previa presentazione di fideiussione bancaria o assicurativa per l’intero importo anticipabile aumentato del 20%.

• Sono ammissibili ad agevolazione le spese da sostenere dopo la presentazione della domanda per tutti i tipi di interventi. Per le domande ammissibili, sono riconoscibili le spese già sostenute nei 18 mesi precedenti la presentazione della domanda per la realizzazione dell’intervento di audit energetico.

• Gli interventi devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

• Gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31 luglio 2018.

• I contributi erogati possono essere cumulati con i Certificati Bianchi.