Dal 1° gennaio 2018 cambia (quasi) tutto
Con deliberazione 922/2017/R/eel del 28 dicembre 2017, ARERA ha definito, a decorrere dal 1° gennaio 2018, la nuova struttura tariffaria degli oneri generali di sistema per le utenze non domestiche del settore elettrico. Le componenti A2, A3, A4, A5, As, AE, MCT, UC4 e UC7 saranno valorizzate in due soli raggruppamenti:
1. ASOS oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili e alla cogenerazione che saranno differenziati in base a classi di agevolazione;
2. ARIM rimanenti oneri generali;
oltre alla riconferma delle seguenti componenti:
3. componente UC3;
4. componente UC6.
Le componenti ASOS ed ARIM, come gli oneri di distribuzione, sono da considerarsi di tipologia trinomia, vale a dire:
• corrispettivi fissi in euro per ogni punto di prelievo;
• corrispettivi variabili in funzione della potenza massima assorbita nel mese (€/kW);
• corrispettivi variabili in base all’energia attiva prelevata (€/kWh).
Il sistema in vigore fino a dicembre 2017 non prevedeva un costo degli oneri variabili in funzione della potenza massima assorbita e questo comporta ricadute economiche, in alcuni casi non trascurabili.
I nuovi oneri prevedono un forte aumento del peso dei corrispettivi fissi (in c€/POD/anno) e in quota potenza (in c€/kW/anno) e una riduzione del peso dei corrispettivi variabili (in c€/kWh).
Va inoltre evidenziato come le imprese energivore potranno beneficiare direttamente in bolletta della riduzione degli oneri con uno sconto sulla componente ASOS.
La tabella riportata nella pagina seguente mostra, per un campione rappresentativo del nostro parco clienti, il confronto fra la vecchia e la nuova struttura degli oneri di sistema.